Quali ETF scegliere per diversificare il portafoglio? I migliori del 2024

Gli ETF sono dei fondi a basse commissioni di gestione che vengono negoziati in Borsa come le normalissimi azioni. Questi in particolar modo, però, si caratterizzano per l’avere come obiettivo quello di replicare l’andamento e il rendimento degli indici azionari o di materie prime. Il mercato gestito dalla Borsa Italiana e dedicato a questi specifici strumenti prende il nome di ETFplus.

Gli ETF sono nati nei primissimi anni ’90 e sono entrati a far parte dei titoli a disposizione di tutti gli investitori italiani partendo dal mese di settembre dell’anno 2002 e da quel preciso momento hanno conseguito un successo sempre più crescente che viene testimoniato dall’incremento dei valori degli scambi oltre che delle masse in gestione.

Scopriamo di più sugli ETF

Questi consentono di investire in un paniere di titoli con un solo prodotto riducendo così il rischio specifico legato ad un titolo. Al tempo stesso gli ETF offrono comunque anche la possibilità di investire in mercati molto difficilmente raggiungibili considerando i bassi costi. Gli ETF hanno generalmente delle emissioni di gestione più basse rispetto ad altri fondi tradizionali.

Gli ETF non prevedono neanche delle spese di ingresso o delle uscite chissà quanto elevate dato che vengono negoziati come azioni sul mercato. Il fatto che questi sono negoziati in borsa come le azioni permette agli investitori di acquistare e di vendere durante l’orario di mercato a differenza degli altri che vengono scambiati solo a fine giornata.

Che vantaggi hanno gli ETF?

Andando un po’ più verso il centro dell’articolo diciamo che quando si parla di vantaggi degli EFT, le caratteristiche fondamentali che hanno contribuito a decretarne il maggiore successo nel corso del tempo verso gli investitori istituzionali ed anche verso gli stessi retail sono 5 e qui di seguito ve ne parleremo in modo specifico.

  • Trasparenza;
  • Flessibilità;
  • Economicità;
  • Semplicità;
  • Abbattimento del rischio emittente.

Gli ETF hanno un prezzo che si va aggiornando sempre in tempo reale e quindi l’investitore è perfettamente a conoscenza della valorizzazione di questo investimento, anche grazie alla pubblicazione giornaliera del valore ufficiale. Questi non hanno scadenza e sono quotati in tempo reale per cui può modulare sempre in funzione degli obiettivi.

Partendo dal presupposto che si tratta di strumenti passivi con l’obiettivo di replicare la performance dell’indice benchmark sappiamo che la politica di gestione consente di abbattere i costi tipici oltre che quelli legati alla distribuzione garantendo un’attimo accesso. Infine parlando dell’abbattimento del rischio emittente sappiamo che il patrimonio non verrebbe mai intaccato grazie alla legge di esclusiva proprietà.

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