Fino a 8 mila euro se trovi questa moneta da 200 Lire: ecco quale

Nonostante le lire sia uscite dalla circolazione nel 2002, ben 22 anni fa, non hanno mai realmente lasciato il cure degli italiani, tant’è che ci sono collezionisti disposti a spendere cifre esorbitanti per alcune monete. le 10 lire, le 50, le 100 o le 200 lire possono arrivare a valere fino a 8mila euro, purché presentino alcuni requisiti particolari.

Se t’imbatti in una moneta di vecchia lira, non sbarazzartene in automatico: potresti avere tra le mani un piccolo oggetto di enorme valore e non saperlo. Forse non potrai rivolgerti alla banca per sostituirle con gli euro, ma potrebbe esserci un appassionato di monetine degli anni ’40 o ’50 intenzionato a spendere una fortuna per di inserirla nella sua collezione.

Questa moneta da 200 lire può valere fino a 8mila euro

Le monetine di lire conservano un valore affettivo per molti italiani, soprattutto per quelli che hanno vissuto in quegli anni. Le loro qualità, però, non finiscono qui. Le monete rare possono avere acquisito nel tempo anche un valore economico non indifferente a patto che possiedano alcune caratteristiche ben precise. Scopriamo insieme quali sono.

Ci sono tre requisiti, in particolare, che determinano il valore di una vecchia moneta di lire: la data di emissione, la tiratura e le condizioni in cui è stata conservata. Come è facile immaginare, più lo stato di conservazione è ottimo, in termini tecnici si definisce “fior di conio”, più la vecchia lira è da considerarsi di valore.

Se hai queste monete, possiedi un tesoro!

Va da sé che se hai recuperato una vecchia monetina di 10 o 50 lire che mostra tutti i segni del tempo, anche se molto ambita fra i collezionisti, potrebbe farti guadagnare meno soldi del previsto. Nelle prossime righe elencheremo le monetine di lire più rare, risalenti al periodo degli anni ’40 e ’50, che potrebbero valere molto denaro:

  • 500 lire del 1957
  • 5 lire del 1946
  • 10 lire del 1947
  • 100 lire del 1955
  • 5 lire del 1956
  • 2 lire del 1958
  • 20 lire del 1956

Chiamate “caravelle” le 500 lire del 1957 sono state le prime monete in argento, per questa ragione hanno un significato importante. Trovare un esemplare di queste monetine conservato alla perfezione e con la dicitura “prova” vuol dire poter guadagnare fino a 8 mila euro. Le 5 lire del 1946 sono le prime entrate in circolazione di questo valore: oggi un collezionista appassionato potrebbe pagarla fino a 1.200 euro. Le 10 lire del 1947, su cui è raffigurato un fascio littorio privo di ascia, possono valere 4.500 euro, se in ottime condizioni.

Emblema del boom economico di quegli anni, le 100 lire del 1955 possono essere vendute a 1.300 euro, se conservate come si deve. Talmente delicate che è quasi impossibile trovarne una tenuta alla perfezione, le 5 lire del 1956 hanno un valore compreso dai 30 ai 350 euro. Le 2 lire risalenti al 1958 sono fra le monetine più diffuse, per cui hanno un valore più basso che si aggira intorno agli 80/200 euro. Infine, le vecchie 20 lire del 1956 possono arrivare fino a 1.100 euro.

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