I buoni fruttiferi postali sono dei mezzi di investimento che in passato hanno riscosso un notevole successo perché sono state davvero tante le persone che per un motivo o per l’altro hanno deciso di acquistarli per avere una rendita futura. Oggi il loro utilizzo è sicuramente più contenuto rispetto al passato, ma non per questo queste risorse hanno perso tutto il loro valore.
Oggi siamo qui per cercare di capire come funzionano i buoni fruttiferi postali e soprattutto scoprire quale valore potrebbero avere al giorno d’oggi e tutto ciò che riguarda la loro rendita. Ecco, quindi, tutto quello che dobbiamo sapere su questo argomento davvero molto interessante che potrebbe fare la differenza in tutte quelle famiglie che hanno ancora questo mezzo a loro disposizione.
Che cosa sono i buoni fruttiferi postali?
Quando parliamo di buoni fruttiferi postali facciamo riferimento a dei mezzi che hanno sempre consentito un risparmio ed un investimento sicuro a tutti coloro che hanno voluto buttarsi in questo campo. Si tratta infatti di una sorta di investimento passivo che si basa su un risparmio più o meno consistente che l’utente decide di mettere da parte per poterne trarre guadagno in seguito.
Ovviamente esistono davvero tantissimi buoni di questo tipo, poiché ognuno è libero di aprire quello che vuole in base alle proprie possibilità, scegliendo la forma dematerializzata, quella cartacea e arrivando ad intestare a sé stesso un massimo di circa 4 buoni. Ognuno di questi avrà poi una scadenza prima della quale non si potrà riscuotere ed è proprio grazie a questa piccola clausola che si potrà trarre guadagno dall’apertura del buono in questione.
Quanto rendono oggi i buoni fruttiferi postali?
Molte persone che non hanno dimestichezza con questa materia si chiedono quindi quanto possa valere attualmente un buono fruttifero postale poiché magari ne sono in possesso da tempo oppure hanno avuto la possibilità di ricevere questo regalo da una persona cara. Ovviamente sono davvero tantissimi i fattori che possono incidere sulla somma che potremmo ricevere oggi, ma tra quelli più importanti bisogna considerare:
- La cifra investita all’apertura del buono
- Il tempo trascorso dall’apertura dello stesso
- Il rendimento effettivo annuo dello stesso
Ovviamente più la cifra di partenza sarà alta e più aumenteranno le possibilità di incassare i soldi legati al buono fruttifero postale poiché si tratta di una cifra che è stata ferma per un po’ di tempo e che ha sicuramente acquisito valore. Esiste però la possibilità di chiudere il buono fruttifero postale prima della sua scadenza, anche se questo comporta una notevole perdita di denaro.
Anche il tempo trascorso dall’apertura dello stesso può fare la differenza poiché il rendimento effettivo annuo aumenta di mese in mese e più la somma rimarrà vincolata e più alto sarà il margine di guadagno che deriverà da questo investimento. È quindi impossibile rispondere a questa domanda poiché il valore di ogni buono fruttifero postale dipende da tutti questi valori che abbiamo citato finora.