Come lucidare il legno: ecco cosa devi fare

Dì pure la verità: anche a te piange il cuore vedere i tuoi mobili in legno perdere di lucentezza giorno dopo giorno. Vorremo dirti che non dovrebbe mai accadere, ma la realtà è che tutto ciò è inevitabile proprio perché il legno è esso stesso una materia prima di origine naturale.

Date tali caratteristiche, viene sottoposto alle indiscrezioni dei vari agenti atmosferici che possono alternarne l’estetica nel corso del tempo. E, inutile dire, che per quanto bello è comunque molto più delicato rispetto agli altri materiali di fabbrica. Tuttavia, non darti per vinto perché esiste un metodo per lucidare il legno:

Lucidare il legno: il metodo

Chi lo ha detto che le noci servano soltanto ad appagare il nostro senso di fame o a renderci più intelligenti? Anzi, molto di più e a breve ti faremo capire di più cosa intendiamo! Per applicare questo metodo, la prima cosa da fare è togliere la polvere in eccesso dal nostro mobile in legno. Subito dopo, all’interno di un mortaio mettiamo un classico panno in cotone pulito all’interno del quale mettiamo due o 3 gherigli, ovvero i semi delle noci sgusciate.

Le noci, al loro interno, contengono un olio che ha la capacità di lucidare nuovamente i nostri oggetti in legno. Racchiuse le noci nel panno, schiacciamo fino a quando non ci accorgeremo che sarà fuoriuscito l’olio dalle noci. Rimosse le noci ormai tritate, lo stesso panno ormai unto d’olio, andiamo a passarlo sulla superficie in legno così da renderlo di nuovo lucido.

Come mai le noci hanno la capacità di lucidare il legno?

Come avrai potuto ben capire da quanto detto prima, le noci (in quanto frutta secca oleosa) contengono al loro interno un olio, che è appunto di origine naturale e nutriente per il legno. E poi, se non ci aveste mai fatto caso, le noci sono avvolte da una pellicina molto simile al legno. Dunque, per lucidare il legno serve:

  • Rimuovere la polvere in eccesso;
  • Prendere un mortaio e mettere un panno di cotone all’interno e porre dentro 2 o 3 gherigli;
  • Chiudere il panno e schiacciare fino a che non fuoriesce l’olio;
  • Passare sulla superficie in legno il panno ormai unto di olio;

Dopo aver fatto tutto questo, per non lasciare aloni ed una sensazione appiccicosa al tatto, prendiamo un altro panno di cotone pulito e lo passiamo sulla superficie, in modo da rimuovere l’eccesso di olio. Inoltre, qualora si volesse ottenere un effetto più intenso, si potrebbe anche decidere di tenere ancora le noci tritate all’interno del panno, e non di gettarle come suggerito in precedenza.

In aggiunta, sappiamo bene che la maggior parte dei mortai sia fatta in legno e, diamocela tutta, sono i migliori. Tuttavia, il mortaio stesso potrebbe assorbire l’olio delle noci quando le stiamo schiacciando; quindi, è bene sceglierne uno che sia fatto di un altro materiale così che nessuna goccia vada sprecata!

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