Come togliere le macchie di muffa dai tessuti: ecco i tre consigli dell’esperto

Se c’è una cosa che davvero infastidisce di più quando in casa si tengono i tappeti, sono le macchie, specie quando queste sono prodotte dalla muffa. Diciamo che è un po’ difficile non accorgersene subito, quando si sta formando sul nostro tappeto preferito in soggiorno, perché per lo più si verifica quando si trovano arrotolati in cantina dove sicuramente l’aria non circolando aggredisce di più il tessuto del nostro tappeto.

Ma come eliminarla senza fare danno? Perché il problema reale è che il tessuto dei tappeti è molto delicato, alcuni sono fatti a mano e richiedono un’attenzione capillare, molto particolare. Per cui è necessario intervenire con scrupolosità e attenzione utilizzando prodotti specifici e che non diano grosse difficoltà nella rimozione del problema.

Come si forma la muffa sui tappeti

Le macchie di muffa non solo sono antiestetiche, ma possono danneggiare i nostri tappeti che nascono come elementi decorativi e funzionali, donando confort e stile agli ambienti. Di solito la muffa si forma perché i tappeti sono soggetti all’umidità e posizionati in ambienti poco ventilati o in zone dove possono esserci delle infiltrazioni di condensa.

In tutti questi casi, il tappeto quindi che è sottoposto costantemente a un luogo dove la muffa trova davvero il suo habitat naturale, è chiaro che si macchierà. Quando succede, bisogna poter intervenire nel più breve tempo possibile, anche perché quando il tappeto è folto e alto l’infiltrazione di umidità tende a penetrare più a fondo.

Come pulire?

Quindi, intervenire preventivamente è un segno di attenzione e soprattutto ci porta a controllare e a tenere in ottime condizioni il nostro tappeto. In caso contrario, quello che succede dopo è il bisogno di dover seguire un percorso ben chiaro e definito per riportare il tappeto in ottime condizioni ed eliminare quindi la macchia di muffa:

  • identifica la posizione della macchia
  • sposta il tappeto all’esterno, se possibile
  • usa gli strumenti necessari: guanti, mascherina, aspirapolvere, spazzola setole dure, miscela detergente
  • rimuovi la muffa visibile con la spazzola
  • è il momento del detergente composto da aceto e acqua oppure da bicarbonato di sodio; opta anche per la candeggina delicata, testandola inizialmente in un angolo del tappeto; usa prodotti antimuffa commerciali
  • infine, asciuga bene, che è il motivo per cui hai rimosso la muffa, ovvero la presenza costante di acqua sul tappeto

Ricorda che il modo migliore per un tappeto sano e sempre nuovo è pulirlo costantemente e mantenere attiva la ventilazione dentro la stanza dove si trova, al fine di evitare che si crei condensa a causa dell’umidità e quindi si attivi proprio il proliferarsi della muffa sul tappeto, che bagnandosi non avrà più modo di asciugarsi a dovere.

Pulisci inoltre costantemente la casa e sul tappeto passa più e più volte l’aspirapolvere, che è tra l’altro una buona abitudine alla luce del fatto che si elimina così anche la polvere e tutto lo sporco che si va depositando sul tappeto a causa del calpestio. In questo modo il tuo tappeto sarà sempre al top.

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