Le tende sono dei complementi di arredo che riescono ad enfatizzare al massimo l’aspetto di una casa e che, al tempo stesso, garantiscono il riserbo e il mantenimento della privacy poiché creano un velo tra noi e il mondo esterno. Come ogni altra cosa però, anche le tende sono degli elementi che tendono a portare traccia del tempo che passa e non sono immuni a fattori esterni come lo sporco.
Sicuramente la loro pulizia deve essere portata a termine periodicamente, in quanto potrebbero risultare brutte a livello estetico e soprattutto comportare dei riscontri notevoli per la salute di chi vive all’interno di una casa. All’interno delle loro pieghe, infatti, possono accumularsi ragnetti, ma anche polvere e sostanze che sicuramente non risultano qualcosa di ottimale a livello respiratorio Scopriamo insieme il metodo giapponese che ti permetterà di pulire al meglio le tende di casa.
Quando sono nate le prime tende da utilizzare in casa?
Le tende sono dei prodotti che possiamo trovare con grande facilità all’interno di ogni casa, poiché si tratta di tessuti e complementi d’arredo con i quali si impreziosiscono le finestre per dare loro un tocco di classe in più. Le tende si abbinano molto spesso allo stile e all’arredamento che c’è all’interno di una casa e soprattutto si devono sposare alla perfezione con i colori che sono presenti in quel determinato contesto, soprattutto quelli relativi ai mobili, ma anche alle pareti di casa.
La funzionalità di una tenda però non è del tutto estetica poiché serve anche a garantire la privacy delle persone che vivono in quel determinato posto poiché una finestra spoglia potrebbe mostrare tutto quello che succede all’interno di una casa, facendo sentire i suoi abitanti come violati. Proprio per questo motivo questo oggetto ha fatto comparsa nelle nostre vite moltissimi secoli fa, quando addirittura nel Neolitico sono stati rinvenuti degli esemplari rudimentali che avevano lo scopo di riparare le persone dal sole e garantire loro il rispetto degli propri spazi.
Il metodo giapponese per pulire le tende di casa
In realtà le tende vengono lavate da secoli e secoli, ma ogni giorno scopriamo nuovi metodi che non solo consentono il raggiungimento di un risultato ottimale, ma permettono il tutto attraverso l’adozione di trucchetti e strategie che ci permettono la massima resa con il minimo sforzo. Questo è proprio il caso del metodo giapponese, il quale è davvero molto semplice da portare a termine. Basta sapere che:
- Bisogna rimuovere le tende dalla loro struttura
- Trattare le macchie presenti con un po’ di acqua calda e bicarbonato
- Lavare le tende in lavatrice con un lavaggio delicato e sapone di Marsiglia
- Utilizzare al minimo la centrifuga
- Stenderle all’aria aperta in maniera che possano asciugarsi in modo del tutto naturale
- Utilizzare un profumatore per tessuti per dare loro un odore gradevole che possa durare nel tempo
Il metodo giapponese per pulire le tende di casa, in realtà, non si differenzia moltissimo da tutti gli altri poiché vede un passaggio finale che citeremo alla fine del nostro articolo. La procedura per lavare la tenda è pressoché simile a quella più classica, in quanto basterà rimuovere le tende dalla struttura, trattare in maniera preventiva eventuali macchie e poi procedere ad un lavaggio classico in lavatrice, magari optando per un programma delicato e attendere che il ciclo venga portato a termine. Ovviamente bisogna fare molta attenzione a quanto riguarda la centrifuga, la quale per non danneggiare la tenda deve essere molto bassa.
Un trucchetto fenomenale è quello che consiste nello stendere le tende all’aria aperta, in maniera che queste possano essere disinfettate dal sole e al tempo stesso possano asciugarsi in maniera del tutto naturale. Il trucchetto giapponese vede poi l’utilizzo di profumi e sostanze gradevoli che dovranno essere nebulizzate sulla tenda, in modo da conferirle un odore piacevole che possa durare per diverse settimane.